Mentre il premier Renzi annuncia interventi del governo per il lavoro nel Mezzogiorno durante una sua visita in Sicilia e l'Inps certifica il rallentamento delle assunzioni stabili, proprio per il venire meno degli sgravi, Il presidente incassa la fiducia del Governo.
Il Presidente del Consiglio in visita a Palermo ha tuonato "Le aziende che scelgono di investire al Sud hanno per il 2017 la decontribuzione totale come il primo anno del Jobs Act".
Un'annuncio che sicuramente spiazza l'Europa e il risparmio economico voluto da Bruxelles ma il buon Renzi, all'avvicinarsi del referendum, non bada a nulla e tira dritto come un treno.
Saranno annunci volti ad ottenere più consensi o parole che verranno rispettate.
Nella legge di Bilancio si prevedono già 200 milioni per le assunzioni di giovani, nell'ambito di programmi di apprendistato o alternanza scuola/lavoro. La novità
riguarda piuttosto altri 530 milioni contenuti in un nuovo provvedimento che attinge dai fondi europei del Pon Spao, il Programma Operativo Nazionale riguardante i Sistemi di politiche attive per l'occupazione.
Con questi fondi si reintroduce la decontribuzione originale risalente al 2015 (fino a 8.060 euro) per gli assunti del 2017 che siano giovani tra i 15 e 24 anni, oppure oltre i 24 anni ma disoccupati nei sei mesi precedenti.
La misura riguarda le regioni del Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Le affermazioni fatte da Renzi sono staet anche confermate dal Ministro Poletti che ha aggiunto: "Nei prossimi giorni verranno definiti gli atti amministrativi per assicurare l'operatività di questa misura dal primo gennaio.
Se l'Unione Europea, come auspichiamo, rifinanzierà la Garanzia Giovani, intendiamo estenderla a chi, su tutto il territorio nazionale, assumerà i giovani iscritti al programma".
Insomma il governo Italiano accelera sull'occupazione giovanile e quella italiana in genere, speriamo che l'Europa, visto che ormai dipende tutto da loro, non metta il solito freno.
Si spera ovviamente che questi proclami diventino realtà!

Senza offesa, ma ''un'annuncio'' non è corretto, prima di un termine maschile ''un'' non si apostrofa, ad esempio va bene ''un'anatra'' e ''un albero''. Saluti.
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